La realtà virtuale come strumento di marketing
Nell’ultimo decennio, grazie allo sviluppo tecnologico ed all’abbattimento dei prezzi, si è assistito ad una informatizzazione capillare delle ditte, piccole e grandi. Ma questo ha realmente portato qualcosa di nuovo? La maggioranza delle aziende usano i computer in ambito gestionale ( fatturazione, carico-scarico magazzino, gestione ordini e clienti ), di progettazione ( CAD/CAM, calcolo strutturale ) o pubblicitario ( siti internet ), in poche parole quello che facevano 10 anni prima con programmi più spartani e computer meno potenti. E’ tutto qui quello che l’informatica può dare oggi? No, si pensi alle tecnologie robotiche o di intelligenza artificiale utilizzate in ambito industriale, purtroppo ancora troppo costose e complicate per essere alla portata di tutti. Esistono però altre branche dell’informatica, meno costose e di semplice utilizzo, come la realtà virtuale che, grazie ai film, ai videogiochi ed alle pubblicità è entrata nella vita quotidiana. Ma come può essere usata nel marketing? Se è possibile rendere realistici dei dinosauri all’interno di un ambiente realmente esistente, perché non utilizzare la stessa tecnologia per mostrare al cliente come può risultare una qualsiasi struttura ( caminetto, stufa, mattonelle, etc. ) virtuale all’interno della sua casa? Mediante l’uso del real time è possibile modificare il colore, la forma o il modello di un qualsiasi oggetto virtuale con il semplice uso del mouse, verificando istantaneamente il risultato. Quali benefici può dare? Semplificando, si possono individuare tre punti cardine. Primo, il cliente vede quello che comprerà, lo può fare “indossare” virtualmente alla sua casa, modificando eventualmente il modello o cambiando materiale per meglio adattarlo all’ambiente dove sarà collocato, come è risaputo è l’occhio che compra. Secondo, l’installatore ha la possibilità di consigliare il cliente nel modo migliore, proponendo i modelli, i materiali, i colori che più si adattano all’arredamento, mostrando virtualmente anche oggetti che non dispone a magazzino ma si devono ordinare. Terzo ,ma non meno importante, si evitano spiacevoli malintesi. Se il preventivo viene correlato con la foto delle strutture che saranno installate, vengono meno eventuali errori di modello, di colore o di accessori, evitando così perdite di tempo e di denaro. In conclusione la realtà virtuale può essere un potente strumento di marketing, ben diverso dai cataloghi e dalle foto, perché permette di coinvolgere il cliente nel suo acquisto.
Copyright © 2007 Ing. Stefano Tamascelli
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